Avete mai pensato di far cambiare colore alle vostre piante?Sembra assurdo ma in realtà è possibile, e non si tratta di un metodo esteriore e magari anche nocivo per le piante stesse, come ad esempio accade utilizzando vernici.
Stiamo parlando di un metodo che sfrutta il normale ciclo vegetativo delle piante, che assorbono appunto l’acqua e le sostanze nutritive dal terreno direttamente dalle radici.
Volete sapere come?
Il metodo è estremamente semplice, quasi banale in quanto richiede l’utilizzo dei coloranti alimentari .


Prendiamo quindi un cucchiaino di un colorante alimentare del colore che desideriamo e mescolare con 250ml d’acqua . Innaffiare con questa miscela la pianta interessata e attendere 24 ore .La pianta, o comunque il fiore, prenderà una sfumatura del colore che abbiamo loro introdotto.
Se il colore è troppo debole possiamo ripetere il procedimento.




Perché le piante si colorano?
Come già accennato sopra le piante durante il processo di fotosintesi assorbono l’acqua dal terreno che verrà poi trasformata insieme all'anidride carbonica, in glucosio.Se nell'acqua vengono introdotte alcune sostanze (in questo caso i coloranti alimentari), esse vengono traspirate insieme al vapore acqueo dalle foglie delle piante e più precisamente dagli stomi. In questo modo il pigmento del colorante varierà il colore originario della pianta (o del fiore) in quanto la pianta lo avrà assorbito a livello molecolare.
L’effetto migliore è osservabile ovviamente sui fiori bianchi , a differenza di quelli che hanno già un colore proprio molto forte.


Si tratta di un metodo innocuo per le nostre piante in quanto spesso contengono principalmente sostanze naturali. Ad ogni modo se dovessimo notare qualche segno di sofferenza, basterà interrompere il trattamento.
Quindi diamoci da fare e diamo un nuovo “ colore ” al nostro giardino!