La curcuma è una spezia che comunemente si crede provenga dall’India, poichè è molto usata nella cucina indiana, ma in realtà proviene dalla Cina . Ha un intenso colore giallo e conferisce ad ogni pietanza un sapore unico e molto gradevole. Inoltre è nota fin dall’antichità per le sue virtù terapeutiche . Se ti piacerebbe sapere qualcosa di più sulla curcuma, leggi questo interessante articolo!

Oggi infatti noi non ti vogliamo parlare della spezia, ma della pianta dalle cui radici essa si può ottenere. La pianta si chiama anch’essa Curcuma e appartiene alla famiglia delle Zingiberaceae , di cui fa parte anche lo zenzero. Ha lunghe foglie e produce dei bei fiori di vari colori.

Fonte: ishafoundation.org

Ti piacerebbe coltivare la curcuma sul tuo davanzale, o in giardino? Potrai godere della sua fioritura e usare i rizomi in cucina, o a scopi curativi. Ecco come si coltiva .

La Curcuma non è una pianta che richiede molte attenzioni ed è quindi piuttosto facile da coltivare anche se non hai uno spiccato pollice verde. La cosa principale di cui avere cura è che non si creino nel vaso ristagni di acqua , che sono deleteri per la sua sopravvivenza.

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Ecco quali sono le quattro operazioni da compiere per iniziare a coltivare la Curcuma.

  1. Compra un rizoma e taglialo in tanti piccoli pezzi, avendo cura di includervi anche le gemme.
  2. Riempi un vaso con terriccio universale, ma anche con altri terreni più drenanti, come la sabbia di fiume.
  3. Metti il rizoma spezzettato a circa tre centimetri di profondità , avendo cura di posizionare i germogli verso l’alto.
  4. Annaffia con regolarità ogni due giorni, sempre avendo cura di non eccedere con l’acqua.

A questo punto la pianta si svilupperà nell’arco di 6-10 mesi. Quando la radice è matura, estirpala e lasciala essiccare . Le radici invece rimettile in terra, così la pianta riprenderà a crescere.

In questo modo avrai sempre una scorta di curcuma a portata di mano!