Questa tecnica si chiama irrigazione a 'gocciolamento solare' e permette di irrigare piante per lunghi periodi utilizzando pochissima acqua , le piante infatti non hanno davvero bisogno di tantissima acqua, le tecniche di irrigazione tradizionali tendono a sprecarne tantissima, la maggior parte dell'acqua infatti drena nel terreno e non viene prelevata dalla pianta. 


La pianta preleva acqua solo quando ne ha bisogno , ovvero in determinate situazioni che potremmo riassumere con un unico termine: ' aridità
E allora perché non sfruttare proprio la causa dell'aridità per automatizzare l'irrigazione stessa?
Qual'è la causa dell'aridità del terreno? L'evaporazione solare .
Ed è proprio qui che sta la genialità di questa tecnica, che usa proprio l'evaporazione prodotta dal sole per 'irrigare le piante' al momento giusto
Il concetto è molto semplice : mettendo un recipiente pieno d'acqua (es. una bottiglia) all'interno di un recipiente più grande e chiuso (es. un bottiglione di ricarica per distributori d'acqua da ufficio) affinché si crei un 'effetto serra' che faccia evaporare l'acqua all'interno del recipiente piccolo grazie al calore prodotto dal sole (questo fenomeno avverrà anche nelle giornate fredde, un po' d'acqua evapora sempre sotto l'effetto di raggi solari anche deboli):

Con il calore del sole l'acqua nel recipiente piccolo evaporerà lentamente, andando a formare delle goccioline che si arresteranno   sul bordo del recipiente superiore


ad un certo punto le goccioline condenseranno e cadranno nel terreno accanto alla pianta, permettendo alle radici di questa di prelevare la preziosissima acqua , nella quantità moderata che essa necessita realmente (e non da un terreno inutilmente zuppo d'acqua che fa solamente marcire le radici)



Ricavare questi due recipienti a partire da una normale bottiglia e un bottiglione di plastica è davvero molto semplice da realizzare: la bottiglia piccola va tagliata nella parte superiore, quella grande invece va tagliata nella parte inferiore
Ecco un esempio reale:

Le bottiglie sono semplicemente appoggiate sul terreno.

Alcuni coltivatori apprezzano moltissimo questa tecnica che permette di  risparmiare tanta acqua e irrigare correttamente (né troppo né poco) le delicate piante
Ovviamente come tutte le cose è richiesta della cura , non è un sistema completamente automatico: bisogna sempre controllare il livello d'acqua del recipiente piccolo e va rabboccato regolarmente , ma è un operazione facile da eseguire, basta rimuovere temporaneamente il bottiglione grande o svitarne il comodo tappo .
Gli agricoltori più accorti migliorano il sistema aggiungendo del fieno sul terreno: questo rallenta l'evaporazione dell'acqua dal terreno scoperto minimizzando così ancor di più gli sprechi ed aumentando l'efficacia e la durata del sistema a gocciolamento solare

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