Tra tutte le erbe aromatiche, il basilico è una di quelle di cui non si può proprio fare a meno nella propria cucina. Il suo aroma, così profumato, fa immediatamente pensare all’estate e si può utilizzare veramente ovunque: in una semplice pasta al pomodoro, per preparare un pesto, in un’insalata caprese o ancora spezzettato su una buona pizza fatta in casa.  Insomma è davvero versatile e poterlo coltivare in casa è davvero una comodità , oltre al fatto che vi farà risparmiare.  Infatti, una pianta adulta e in buona salute potrà fornirvi una tazza di foglioline fresche ogni settimana. 

Ma prima di iniziare a coltivare il basilico, vediamo quali sono le sue proprietà nutritive principali e i benefici per la salute  

Utilizzandolo fresco, il basilico, ricco di fibre, vitamine, proteine e minerali, è un vero e proprio rimedio naturale, perfetto per la cura di tanti disturbi soprattutto quelli dell’apparato digerente . E' inoltre in grado di far tornare l'appetito a chi l'ha perso ed è ottimo in caso di nausea o coliche.  Per finire, sia foglie che olio essenziale, svolgono un’azione curativa utile specialmente per le vie respiratorie, curando raffreddore, asma, tosse e bronchite.  

Sarete sorpresi di sapere che è davvero semplice coltivarlo,  e anche se non si ha tanto spazio, una finestra ben illuminata è sufficiente. In pochi passi potrete avere la vostra personale piantina di basilico sul vostro balcone, davanzale della finestra o nel vostro giardino. 

Ecco tutto ciò che dovete sapere sulla coltivazione del basilico. 

DOVE Seminare: In piena terra sarebbe l’ideale, ma anche in un vaso in terracotta di medie dimensioni, (la pianta può crescere fino a 60cm) andrà benissimo. Posizionate il vostro vaso in un angolo che sia ben illuminato, per almeno 6 ore al giorno, dalla luce del sole; evitate però che i raggi arrivino direttamente sulla pianta, altrimenti le foglie si bruceranno! 

QUANDO Seminare: Bisogna sapere che il basilico è una pianta annuale, che si secca durante inverno ma che produce tantissimo nelle restanti stagioni. Quindi il periodo migliore per la semina è tra marzo/aprile e maggio/giugno. 

LA SEMINA: Prendete il vostro vaso e riempitelo con del terriccio universale, annaffiate il terreno e distribuite i semi del basilico uniformemente sulla superficie per poi ricoprirli nuovamente con del terriccio creando uno spessore di pochi centimetri. 

LE PRIME CURE: Sistemate il vostro vaso e ricopritelo con un panno leggermente umido o con della pellicola che toglierete, due volte al giorno per l'annaffiamento e poi definitivamente nel momoento in cui le vostre piantine saranno cresciute leggermente. 

I TEMPI:  Dopo poco più di una settimana vedrete i primi germogli. Per quanto riguarda invece la raccolta, questa potrà essere effettuata dopo un mesetto dalla semina e bisognerebbe cominciare con il prelevare le foglie più grandi, perché le altre abbiano il tempo di crescere ulteriormente. Dopo qualche tempo noterete dei piccoli fiori sbocciare, potateli insieme alle due foglie sottostanti, la vostra pianta crescerà ancora più folta. 

L’ANNAFFIAMENTO:  Immediatamente nel periodo successivo alla semina, i semi necessitano di un terreno molto umido, quindi annaffiatelo spesso, ma senza inzupparlo. 

In linea generale il momento migliore della giornata per annaffiare le vostre piantine, è al mattino; se però il clima è molto caldo, fatelo una seconda volta al calar del sole, sempre facendo attenzione a non bagnare la pianta ma solo il terreno.

TRAPIANTO: Una volta la vostra pianta diventata grande, potate alcuni rametti poco sopra la congiunzione tra due grandi foglie e metteteli in un nuovo vaso, il vostro nuovo cespuglio di basilico crescerà esattamente come le piante nate dai semi e potrete evitare di comprarne degli altri.

Ora che sapete come coltivare il basilico, non avete più scuse per non volerne mettere un vasetto anche a casa vostra!